








Si contraddistingue dai moscati dolci del Sud francese per il carattere secco e molto aromatico. Esprime a meraviglia il sapore di frutta fresca.
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In Alsazia si coltivano due varietà di moscato. Il cosiddetto Moscato "à petits grains" o "Moscato d’Alsazia", comparso in Alsazia agli inizi del 1500 (è peraltro citato dal grande poeta alsaziano Fischart), e il Moscato Ottonel, comparso in Alsazia verso la metà del 1800.
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Alla vista: vino giallo chiaro con leggeri riflessi argentati.
All’olfatto: è il miglior esempio di vino con aromi primari. La potenza olfattiva fa pensare incontestabilmente all’acino. Questa intensità fruttata è talvolta completata da sottili note floreali.
Al gusto: vinificato secco, dà realmente l’impressione di mangiare un bel grappolo d’uva. La freschezza e una fine punta amara contribuiscono alla spontaneità e all’armonia di questo vino.
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È un vino che si apprezza giovane. In grado di aprire l’appetito per via del suo carattere secco, il Moscato d’Alsazia viene proposto come aperitivo nelle migliori tavole della regione. Ma è anche molto apprezzato con gli asparagi e sa valorizzare le cucine leggere a base di verdure cotte o crude (preparazioni al vapore, piatti vegetariani).
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Il Moscato "à petits grains" o "Moscato d’Alsazia"
Foglia: Orbicolare, spessa, generalmente pentalobata.
Grappolo: Medio, cilindrico, lungo, stretto.
Bacca: Sferica, media, colore ambrato, pellicola spessa che a completa maturità si ricopre di puntini color ruggine. Polpa soda, succosa, molto dolce, con un sapore aromatico muschiato.
Il Moscato Ottonel
Foglia: Medio-piccola, orbicolare, denti ogivali, medi.
Grappolo: Medio-piccolo, cilindrico.
Bacca: Sferica, media, color giallo chiaro con un sapore finemente muschiato.
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Il Moscato deve essere idealmente piantato su versanti molto ben esposti. Il Moscato bianco "à petits grains" o "Moscato d’Alsazia" si adatta bene ai terreni calcarei. Il Moscato Ottonel è un vitigno precoce, poco acido e con una grande finezza aromatica. È una varietà molto sensibile al clima (colatura o caduta del fiore in fase di fioritura), è pertanto raro e ha una produzione irregolare. Il Moscato Ottonel si adatta bene ai terreni argillo-calcarei. Spesso, un uvaggio armonioso di entrambe le varietà permette di produrre i vini con gli aromi più fini e persistenti.