La Denominazione Alsace Grand Cru consacra la decisa influenza che il terroir esercita sui vini. Viene attribuita a vini che rispondono a una serie di criteri di qualità: rigorosa delimitazione dei terroir, resa più limitata, norme specifiche di conduzione della vite, ricchezza naturale minima, degustazione di gradimento...
Cinquantuno terroir delimitati in base a severi criteri geologici e climatici costituiscono il mosaico dei Grands Crus d’Alsazia. La superficie di questi vigneti d’eccezione varia tra i 3 e gli 80 ettari.
L’etichetta deve tassativamente riportare l’annata, il nome di una delle cinquantuno località che possono fregiarsi di questa denominazione e generalmente il vitigno. Tra i vitigni alsaziani sono ammessi, salvo eccezioni, il Riesling, il Gewurztraminer, il Pinot Grigio e il Moscato.
La denominazione Alsace Grand Cru corona terroir eccezionali, che conferiscono ai vini una forza espressiva e un’autenticità particolari.
I Grands Crus alsaziani rappresentano una produzione media annua di circa 45.000 hl, ossia appena il 4% della produzione vinicola totale alsaziana.